Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il più alto vulcano attivo d’Europa, il meraviglioso Etna è uno dei monumenti naturali più straordinari e famosi della Sicilia! … la mia terra d’origine.

Tra terreni floridi e verdeggianti, e paesaggi quasi surreali, svetta visibilmente questa imponente montagna dal fascino per me ipnotico.

Da qui deriva appunto il suo soprannome in dialetto siciliano, “Mungibeddu”. Derivazione e variante delle precedenti definizioni in lingua fenicia, greca, romana ed araba (dominazioni che hanno contraddistinto la storia dell’isola), il suo significato sta sostanzialmente ad indicare l’importanza dell’Etna quale “la montagna per eccellenza”.

In una giornata particolarmente limpida, il vulcano è visibile da oltre metà della Sicilia!

Le sue frequenti eruzioni lasciano sempre tutti senza parole, perché offrono uno spettacolo emozionante, difficile da dimenticare, e perché trasformano l’Etna ogni volta in una delle ambientazioni naturali più ultraterrene d’Italia.

Formatosi circa 35.000 anni fa, con la sua prima eruzione registrata che risale al 1500 A.C., le leggende legate all’Etna hanno influenzato la storia e la cultura dell’isola.

Gli antichi greci che controllavano l’isola credevano che l’imponente vulcano fosse la dimora del leggendario mostro con un occhio solo, il Ciclope. È stato descritto anche nell’Odissea di Omero ed ha svolto un ruolo centrale in vari miti come la casa di Vulcano, il dio del fuoco e della lavorazione dei metalli, e di Tifone, un mostro con cento teste.

Nelle sue sommità è un paesaggio che potremmo definire quasi lunare. Si passa attraversando dapprima alcune foreste fino a sabbia nera, rocce vulcaniche e colate di lava, in un mix così aspro ma alquanto bello e coinvolgente proprio per questo … sia nella sua morfologia che nei suoi colori!

Con una varietà impressionante di flora e fauna, accuratamente preservata all’interno dell’area, il paesaggio e gli scenari del “Parco dell’Etna” sono perfetti per gli amanti dell’escursionismo, così come per i visitatori in cerca di un contatto unico con la natura.

Fondato nel 1987, il Parco Nazionale dell’Etna si estende su 581 chilometri quadrati e comprende circa 20 città.

In qualunque periodo dell’anno decidiate di andare, l’Etna vi offre i migliori panorami di tutta l’isola. Godrete di paesaggi che variano da crateri vulcanici a campi di lava aridi, da macchie di boschi e vigneti a campi di cenere, dalle dolci colline alle città medievali sottostanti.

I turisti hanno così una sorprendentemente vasta gamma di attività tra cui scegliere durante la loro visita.

Dalla più tradizionale escursione ai crateri sommitali del vulcano, alle escursioni in quad oppure ai jeep tour in 4×4, fino al fantastico sci sull’Etna, per vivere l’indimenticabile esperienza di scivolare sulla neve fissando il panorama mozzafiato del Mar Ionio … una vista unica che non ha nulla di paragonabile!

Con hotel, parcheggi, ristoranti, impianti di risalita e biglietterie per gite guidate, il Parco Nazionale offre molti sentieri e percorsi diversi tra cui scegliere per tutti i livelli.

In inverno, nella sua zona turistica, le piste innevate offrono due delle tre stazioni sciistiche della Sicilia.

In estate, la maggior parte dei viaggi inizia dal Rifugio Sapienza, sul lato Sud della montagna. Da lì, potete salire sul vulcano a piedi oppure in funivia. Tempo permettendo, le funivie sono attive quasi tutto il giorno ed i prezzi includono un minibus dalla stazione della funivia fino al cratere principale. La passeggiata intorno al cratere dal Rifugio Sapienza dura circa quattro ore.

Poiché il turismo sull’Etna è incentrato sull’essere completamente all’aperto, è opportuno ricordarvi di essere prepararti a condizioni meteorologiche più estreme man mano che ci si sposta più in alto sulla montagna. Sono consigliati una giacca, per proteggere la pelle dal freddo e dal vento, ma anche un paio di occhiali da sole, e soprattutto scarpe da tennis robuste o scarponcini da trekking da indossare se avete intenzione di fare escursioni a piedi.

Sui terrazzamenti incastonati nelle pendici più basse della montagna crescono poi castagneti, noccioleti, frutteti di mele e vigneti.

La cenere vulcanica che si deposita sul terreno, rilasciata dalle sue continue eruzioni, trasforma il suolo vulcanico che circonda la montagna in estremamente fertile, supportando così un’agricoltura estensiva, portando anche a produrre alcuni tra i più ottimi vini italiani … che rappresentano uno dei tanti tesori unici della mia incantevole regione Sicilia.

Un ottimo modo alternativo per scoprire la sua atmosfera genuina, i segreti della sua storia e le tradizioni della comunità che vive alle pendici di “Mungibeddu”, è anche quello di assaggiare e gustare i deliziosi prodotti tipici e le prelibatezze locali che si raccolgono nella fertile zona dell’Etna, famose in tutto il mondo: arance, pistacchi, mandorle, limoni, funghi, olive, e molto molto altro ancora.

A tal proposito, se vi trovate per esempio a Bresso (in provincia di Milano), voglio qui segnalarvi un grazioso negozio di prodotti alimentari siciliani al quale mi sono affezionato: Etnamuri.

Il modo migliore per sentirti comunque a casa, quando sei lontano dalla tua terra:
tra prodotti unici che sono come le persone siciliane … genuini e speciali.

Venite a scoprire insieme a me
il fascino, la storia, le tradizioni ed i prodotti
legati all’Etna … il gigante magico della Sicilia!

Vi invito a seguirmi e ascoltarmi fino alla fine dei miei tanti racconti:
Attraverso lo storytelling delle mie molteplici esperienze!

– Maurizio –

#PortraitsOfITALY

#BEbyMaurizioDiBella

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