La maggior parte degli studiosi ritiene che Sacagawea sia nata nel mese di maggio del lontano anno 1788.

Sacagawea era figlia di un capo della tribù degli Shoshone (molto abile nella coltivazione e raccolta del cibo), e viveva nella contea di Lemhi, nel territorio che noi oggi conosciamo come l’Idaho.

A causa del fatto che il popolo deli Shoshone non aveva una lingua scritta, ritroviamo tuttora prevalentemente due versioni sul suo nome:
una con la lettera G (Sacagawea), mentre l’altra con la lettera J (Sacajawea).

Il principale soprannome con la quale ancora oggi ella viene ricordata è “Bird Woman” (ritenendo sia pertanto un nome dalle origini Hidatsa: Sacaga significa “uccello” e Wea significa “donna”).

Molti altri nativi sostengono invece che si tratti di un nome dalle origini Shoshone, il cui significato sia “lanciatore di barche” (Sacajawea).

Per avere le informazioni più accurate, io mi rifaccio ai diari di Lewis e Clark che scrissero il suo nome con la G.

Nel 1800, all’età di circa 12 anni, Sacagawea venne catturata e rapita durante una caccia al bisonte dagli indiani Hidatsa, una tribù nemica, e portata nel territorio che noi oggi conosciamo come il North Dakota.

Nel 1803 venne da essi venduta ad un cacciatore di pellicce franco-canadese, chiamato Toussaint Charbonneau.
Durante il periodo in cui egli visse tra gli Hidatsa, la fece diventare in modo non consensuale la sua seconda moglie.

Nel 1803 accadde che gli Stati Uniti acquistarono una così ampia porzione di terreno dalla Francia (una vasta area di ben oltre 2.140.000 km²), che divenne nota come il cosiddetto “Louisiana Purchase”.

Il Presidente Thomas Jefferson voleva che queste immense terre fossero esplorate, alla ricerca di una via più veloce per raggiungere agevolmente la costa pacifica dall’interno (con l’intento di sfruttarla economicamente), e così assunse il capitano Meriwether Lewis ed il tenente William Clark per farlo.

Fu così che Lewis e Clark iniziarono a condurre la loro famosissima spedizione (nota anche con il nome di “Corps of Discovery Expedition”), risalendo lentamente il maestoso Missouri River.

Nell’ottobre del 1805 sbarcarono a Bismarck, in North Dakota.
Una volta arrivati decisero di costruire nella zona vicina un forte, per potervi trascorrere i lunghi e rigidi mesi invernali.

Fu proprio qui, a Fort Mandan, che la storia fece entrare in contatto Charbonneau e sua moglie Sacagawea con i due intrepidi esploratori.

Lewis e Clark avevano tutto il necessario coraggio per fare questo difficile viaggio, ma sapevano anche che senza cavalli non avrebbero mai potuto superare le aspre Montagne Rocciose.

Sentirono dire che gli Shoshone ne possedevano molti, ed i cavalli erano proprio ciò di cui la spedizione aveva tanto bisogno per attraversare le non lontane Bitterroot Mountains.

il capitano Lewis penso così che, grazie alla sua eredità Shoshone, Sacagawea sarebbe stata importante nel contrattare il commercio dei cavalli quando avrebbero raggiunto le montagne ad Ovest.

Sacagawea non parlava però inglese, ma parlava soltanto le lingue Shoshone e Hidatsa.
Charbonneau fu così assunto al seguito come interprete di sua moglie.

Nel febbraio 1805, Sacagawea diede alla luce suo primo figlio, Jean Baptiste Charbonneau.

Portando dietro con sé il suo piccolo neonato, si unì partecipando alla spedizione in partenza.
Lewis e Clark scrissero che Sacagawea si mostrava molto entusiasta di unirsi, perché questo significava per lei che presto si sarebbe potuta ricongiungere con il suo popolo, gli Shoshone.

Durante il viaggio Lewis e Clark notarono le molte abilità di Sacagawea, brava anche a trovare molte piante commestibili, e percepivano una maggiore sicurezza grazie al fatto che essa parlava le lingue native.

Di sicuro, per i gruppi di tribù che si fossero imbattuti con loro, avere al seguito l’aiuto di una donna col suo bambino per i quali gli esploratori dimostravano molta cura (essendo la loro unica dipendenza per un’amichevole
negoziazione con gli indiani), sarebbe stato comunque un segno dimostrativo di pace ed affidabilità.

Il 12 agosto 1805 Lewis e Clark attraversarono il Continental Divide, ed il giorno dopo trovarono un gruppo di Shoshone.
Arrivati sul posto, Sacagawea scoprì che il capo della tribù era suo fratello, dal quale era stata separata forzatamente da piccola, e così furono in grado di parlare tra loro per organizzare l’acquisto dei cavalli da parte degli esploratori.

La spedizione partì e continuò verso Ovest, ma Sacagawea rimase con la sua famiglia Shoshone, mentre Lewis e Clark si diressero in direzione verso l’Oceano Pacifico.

Nel percorso del loro rientro, nel 1806 Sacagawea si unì nuovamente a loro, per tornare verso i villaggi nativi a Mandan.

Sacagawea salvò letteralmente i diari e le preziose carte di Lewis e Clark quando la barca che li trasportava lungo il fiume Missouri si capovolse, poco prima di affondare.
Le furono così grati che in seguito chiamarono un piccolo fiume del Montana centro-settentrionale col suo nome in suo onore.

Alla fine del viaggio, a Charbonneau vennero date alcune centinaia di acri di terreno e pochi dollari per il suo lavoro, mentre a Sacagawea non fu invece dato niente per il suo aiuto.

In seguito, il tenente Clark scrisse una lettera pubblica su Sacagawea, affermando che la donna che li aveva accompagnati e guidati in questa così lunga, pericolosa e faticosa rotta verso l’Oceano Pacifico e ritorno, avrebbe meritato per lei una ricompensa ben maggiore.

Fu da loro definita una donna dalla grande determinazione, impavido coraggio ed estrema intelligenza, rivelatasi preziosa e fondamentale per la sopravvivenza ed il successo della stessa Spedizione.

Sei anni dopo la fine della spedizione, nel 1812, Sacagawea diede alla luce sua figlia, Lizette Charbonneau.
Successivamente, nel dicembre dello stesso anno, Sacagawea purtroppo morì, molto probabilmente di febbre tifoide.

Clark decise così di adottare Jean Baptiste e la piccola Lizette, divenendo il tutore legale dei bambini, per prendersene cura.

Se vi state chiedendo qual è il suo significato storico, e quale influenza ha davvero avuto questa donna nativa sulla storia del Grande West Americano, ci sono anche diversi altri motivi (tra i tanti) secondo me da aggiungere alla nostra considerazione.

Dopo la terribile Battaglia di Wounded Knee (da meglio definire come atroce massacro), gli americani stavano provando a cercare dei modi in cui avrebbero potuto mostrare amore verso gli “indiani”.
E Sacagawea divenne certamente (in quel tempo di difficile convivenza) un’eroina culturale, perché poteva rappresentare una figura di pacifica conformità.

Ella era poi una Donna, molto forte ed indipendente.
Lasciò un segno nella vita delle donne bianche dell’epoca, attraverso il modo in cui si vestiva, cucinava, i suoi valori morali, e di come si prendeva cura degli altri.
Diventò persino un’icona per le donne, da ammirare, durante il movimento delle suffragette.

Infine, Sacagawea era il simbolo di una più grande figura multiculturale.
Della Corps of Discovery Expedition facevano parte ufficiali, uomini arruolati, cacciatori, esploratori, uno schiavo nero ed una donna indiana.
Questa famosissima Spedizione viene spesso presentata come l’antenato ed elemento originario da cui nacque, forse, l’attuale ideale democratico americano.
Molti resoconti storici suggeriscono infatti che la Spedizione ebbe davvero successo grazie e soprattutto alla diversità etnica e culturale del gruppo di persone che la componeva.

Oggi Sacagawea ha probabilmente statue che la onorano più di qualsiasi altra donna degli Stati Uniti.
La vediamo tuttora sui francobolli delle cartoline e persino stampata sulle monete raffigurative.

Secondo i racconti di Lewis e Clark, Sacagawea era una donna molto laboriosa che li aiutò a realizzare la loro spedizione.
Confessarono che non avrebbero potuto completare la loro missione, senza la sua esperienza ed il grande prezioso contributo di questa donna nativa!

Vi consiglio di non perdere assolutamente una visita al Sacajawea Interpretive, Cultural & Educational Center di Salmon.
(Salmon è una pittoresca cittadina di montagna, in Idaho, situata alla periferia del Frank Church River of No Return Wilderness).
La missione di questo immancabile centro è quella di onorare e continuare a fornire istruzione su questa grande eroina della storia americana, e sul suo importante ruolo nella Corps of Discovery Expedition di Lewis e Clark.

Venite a scoprire insieme a me
perché Sacagawea è una parte significativa della storia americana
che non deve essere da noi dimenticata!

Vi invito a seguirmi e ascoltarmi fino alla fine dei miei tanti racconti:
Attraverso lo storytelling delle mie molteplici esperienze!

– Maurizio –

#CastleDreamsGETAWAYS

#BEbyMaurizioDiBella

Sacagawea Golden Dollar Coin

Sacajawea Interpretive, Cultural & Educational Center

Salmon River Rafting in Idaho

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Sacajawea’s Legacy: A Family Journey in Idaho

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